Privacy Policy
Passione: Carta Stampata

Entrare in un’edicola ben fornita è come perdersi in una bella libreria..
di queste edicole ultimamente se ne trovano poche, dove vivo io poi c’è solo la speranza di trovare qualche rivista finita lì per caso e sommersa dai magazine più comuni e popolari; è proprio così che ho trovato “Bang Art” fantastica rivista italiana di arte che purtroppo non esiste più.

La passione per la carta stampata è la stessa che ho per la musica su supporto “fisico” (i cd per capirci), è inutile dirlo ma una bella copertina fa la fortuna o meno della rivista stessa.. ovviamente se non stiamo a parlare di settimanali di gossip o simili: le “riviste da parrucchiere” come le chiamo io, che non guardano alla qualità delle foto, della carta o dell’impaginazione.

Vista la mia professione è impossibile per me non guardare all’estetica e al layout della carta stampata ma questo “difetto” non riguarda solo le persone che fanno il mio stesso lavoro, l’occhio vuole sempre la sua parte, conosco persone che acquistano magazine giapponesi, in giapponese, solo per le foto ed il fascino che queste riviste emanano e io, che le ho davanti agli occhi e le sto sfogliando proprio ora, non posso dargli torto!

riviste_rejects

riviste_rejects

Tra le mie mani ho “Roller” (trimestrale) e “Ripper“(semestrale) 2 riviste dello stesso editore che trattano dello stesso argomento: motociclette Kustom prettamente vintage; quasi interamente scritto in giapponese con foto meravigliose di motociclette meravigliose (sono gusti ma credetemi che sono veramente affascinanti), sono due magazine concepiti per valorizzare ciò che viene fotografato, riviste che sembrano quasi dei libri.. che in Italia, almeno al momento, ci sogniamo.

E’ inutile nascondere che in casa  siamo appassionati di carta stampata, sopratutto di riviste che arrivano da terre straniere e così oltre alle Giapponesi “Roller” e “Ripper” sono anni che il bimestrale Dice Magazine occupa spazio in libreria.
Direttamente da Londra un’altra rivista sulla Kustom Kulture (scusate ma i gusti di casa sono questi) degna di nota non solo per i suoi contenuti ma anche per la sua impaginazione.
Il formato è da poco cambiato e da un comodo A5 sono passati ad un formato particolare 195x240mm sempre maneggevole, ottima la scelta della carta, al suo interno si parla principalmente di motociclette Kustom, tante le foto, pochi i testi. Le copertine, sempre diverse, anticipano spesso l’argomento principale del numero in questione e sono così ben curate che potrebbero benissimo essere incorniciate ed appese ai muri di casa.
La rivista è interamente gestita dai due editori che sono anche art director e fotografi di gran parte dei contenuti; abbiamo avuto il piacere di scambiare 4 chiacchiere più di una volta con uno dei due ideatori, Matt, persona a modo orgogliosa del suo prodotto che ama il suo lavoro e lo dimostra..
E’ parlando con persone così e sfogliando magazine esteri che ti viene l’invidia di non avere qualcosa di simile in Italia, non mi riferisco solo al mondo delle motociclette ma del mondo dell’ editoria in generale, una rivista che sia curata a tal punto da sembrare quasi un libro, da avere voglia di sfogliarla e ri-sfogliarla senza mai stancarsi.

Esisteva un tempo la rivista trimestrale “Bang Art“,come anticipato all’inizio di questo articolo, edita dalla ormai deceduta Coniglio Editore; una rivista di: arte, illustrazione, fotografia, toys e coolhunting ben strutturata, interessante e sempre diversa negli argomenti trattati. Trovai per caso in un edicola di Verona il n° 6 e decisi di abbonarmi, purtroppo la rivista non arrivò al numero 9 così mi spedirono 2 numeri vecchi per rientrare nell’ abbonamento già pagato e poi più nulla; una rivista come mai viste nel nostro paese (ma se dovessero essercene vi prego di informarmi!!) nelle cui pagine ancora oggi (sono passati quasi 5 anni dall’ ultimo numero) mi piace perdermi.

Degna di nota è la gratuita e italiana “ILLUSTRATI” edita da Logos edizioni.. non sempre facile da trovare piacevole da sfogliare anche solo per trovare artisti interessanti.

L’apparenza è tutto, non solo belle foto/immagini ma anche un’impaginazione studiata contribuisce alla riuscita o meno di una rivista settoriale e se queste due caratteristiche sono curate al meglio il contenuto viene in secondo piano..

Al giorno d’oggi perfino le riviste di cucina giocano tutto (o quasi) sull’immagine per invogliarti all’acquisto.. ovvio, se un piatto è bello risulta anche appetitoso e quindi lasciate alle spalle le terribili foto anni ’80 di piatti decorati pomposamente, le foto descrittive degli anni ’90 e ’00 e seguendo l’onda dei food blog (di cui oramai la rete è satura) si sono fatte largo le foto professionali e ben curate accompagnate da un’ impaginazione degna di considerazione.

Qualcosa forse si sta muovendo qui da noi .. analizzando la rivista “Sale & Pepe” di cui sono saltuaria lettrice basta confrontare i numeri di 3/4 anni fa per accorgersi che qualcosa è cambiato, a partire dalla scelta della carta, con una copertina opaca al posto di quella lucida del passato, ad un logo più lineare e semplice ma la tempo stesso più leggibile e distinguibile, all’impaginazione interna più chiara grazie anche al cambio di font e ad una maggior ricercatezza nelle fotografie “Sale & Pepe” è diventata una rivista degna di nota… e poco importa se le ricette al suo interno non sono sempre interessanti, se la vedo in edicola faccio fatica a non comprarla!

A questo punto vorrei parlarvi anche di “Juxtapoz“, mensile statunitense di arte e cultura, purtroppo però dovrò attendere fino a novembre perché ci arrivi la rivista a casa(ci vogliono ben 14 settimane perché arrivi il primo numero) . Non ne ho mai sfogliata una, sono andata a pelle, navigando per mesi sul loro sito web fino a quando mi sono decisa ad abbonarmi… vi farò sapere!

Per concludere un articolo che sta diventando sempre più lungo volevo segnalare agli appassionati come me il sito Sampler ( trovato leggendo questo articolo su “Frizzi Frizzi” ) che seleziona settimanalmente una rivista indipendente sempre diversa e ti permette di riceverla a casa senza l’obbligo di abbonarsi (attenzione che ne mettono a disposizione un numero limitato), al momento mi sono solo iscritta alla newsletter ma non ho acquistato nulla, voi dateci un occhio!

Sono sempre alla ricerca di qualcosa di interessante in cui perdermi quindi.. se mi sono persa qualcosa e sicuramente l’ho fatto, contattatemi per segnalarmi riviste degne di nota!

 

 

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE